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Quasi 5000 fermi amministrativi.

Sono 6.614 le procedure esecutive e cautelari – di cui 4.791 fermi amministrativi – eseguite dal 2017 al 2019, nel corso dell’affidamento da parte del Comune del servizio di riscossione coattiva delle entrate tributarie e patrimoniali a SORIT spa: è quanto emerge dalla relazione dell’ufficio entrate del Comune di Cesano Boscone presentata di recente agli amministratori locali.

“Nel maggio del 2017 avevamo deciso di intervenire – spiega l’assessore alle politiche finanziarie Giuseppe Ursino – in convenzione anche con altri Comuni, per contrastare l’evasione e l’elusione dei tributi locali. Nonostante i risultati siano importanti, c’è ancora molto da fare. In particolare per l’evasione delle tariffe relative alla refezione scolastica. Stiamo pensando – prosegue l’assessore – di istituire una ‘task force’ comunale che preveda il lavoro della polizia locale, dei servizi sociali e del servizio entrate per individuare le motivazioni alla base del mancato pagamento. Tanti non pagano, ma non hanno fatto richiesta di riduzione della tariffa in base all’ISEE. Inoltre – conclude Ursino – il fondo destinato alle famiglie per aiutarle a sostenere le spese della mensa scolastica è stato utilizzato solo in parte”.

In due anni, dal 4 maggio 2017 al 24 luglio 2019, sono stati recuperati 816.997,42 euro; sono state concesse 154 rateazioni per 158.762,31 euro, con una riscossione di 69.607.98 euro.

Oltre alle rateizzazioni e ai fermi auto, la società incaricata ha applicato anche 1768 pignoramenti presso terzi, 39 procedure concorsuali e 16 procedure mobiliari.