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Messaggio di avviso

Il Consiglio comunale di Cesano Boscone nell’ultima seduta ha approvato la convenzione che consente al Comune di aderire alla Stazione Unica Appaltante di Città metropolitana di Milano, l’ufficio che permetterà di mettere a gara in forma aggregata bandi per forniture di lavori e servizi a cominciare dall’1 luglio 2023.

La gestione associata delle procedure di gara riguarda gli investimenti pubblici finanziati, in tutto o in parte, con le risorse previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nonché dalle risorse del Piano nazionale per gli investimenti complementari. In particolare si fa riferimento a quelle forniture di servizi (inclusi i servizi di ingegneria e architettura compresa la progettazione) di importo superiore a 139.000 euro e ai lavori di importo superiore a 150 mila euro.

Al momento, compreso il Comune di Cesano Boscone, sono poco più di una dozzina i comuni aderenti alla SUA attivata da Città metropolitana, mentre sono una ventina quelli in attesa di entrarvi. La Stazione ha una struttura dedicata con professionisti esperti delle procedure di gara e di contratti pubblici e per le eventuali controversie può avvalersi dell’Avvocatura di Città metropolitana. La convenzione avrà una validità triennale al termine della quale il Comune potrà valutarne l’operato e decidere di conseguenza il rinnovo oppure l’adesione a un’altra CUC (Centrale Unica di Committenza), che in base alla legge può essere creata da altri comuni non capoluogo.

Resteranno di esclusiva competenza del Comune sia la fase che precede l’indizione della gara (programmazione, approvazione progetti, capitolati, piani di sicurezza) sia la fase che segue l’aggiudicazione, tra cui l’impegno di spesa, la stipula dei contratti, la nomina del responsabile unico del procedimento, la consegna e la direzione lavori, la liquidazione e il collaudo.

La razionalizzazione delle stazioni appaltanti pubbliche presenti nell’ordinamento italiano è prevista dalla legge del 2021 che ha appunto introdotto l’obbligo per le pubbliche amministrazioni di aggregare le centrali acquisti. Attualmente in Italia si contano 36 mila stazioni appaltanti. L’obiettivo della normativa è di ridurle a non più di 1500.

“L’adesione alla centrale unica di Città metropolitana rappresenta un’opportunità per la nostra amministrazione e ci permetterà di concentrarci sulla programmazione e sull’esecuzione delle opere necessarie a Cesano - commenta il sindaco Simone Negri. La struttura a cui ci affidiamo è completamente dedicata a istituire processi di gara; velocizzerà le procedure senza sottrarci la responsabilità di decidere quali progetti e servizi attivare e soprattutto di controllare che le opere siano realizzate a dovere. In questo momento rispondiamo a un obbligo di legge, ma credo che la strada verso una razionalizzazione e una qualificazione dei centri di spesa della pubblica amministrazione italiana sia tracciata”.

Stazione unica appaltante