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Attivato un servizio di supporto per la richiesta del bonus baby-sitting spendibile per i centri estivi. In caso di eventuale mancanza di fondi statali e in presenza dei requisiti per l’accesso al sussidio, il Comune si fa garante con la restituzione della quota di pari valore.

Per facilitare i genitori interessati a iscrivere i propri figli ai centri estivi, il Comune di Cesano Boscone ha attivato un servizio di ausilio per la presentazione delle domande per l’ottenimento del “bonus baby-sitting” previsto dal Decreto Rilancio, utilizzabile anche nell’ipotesi di frequenza a questi contesti educativi.

Coloro che necessitano di un qualsiasi supporto possono chiamare il numero 0248694637 e, dal 16 giugno, fissare un appuntamento presso gli uffici comunali. Qui un incaricato potrà visionare la documentazione, verificare la sussistenza dei requisiti per avere diritto al sussidio e inoltrare la richiesta di erogazione del beneficio che, se accolta, permetterà al genitore di ottenere direttamente dall’Istituto di previdenza sociale il rimborso da 600 sino a 2.000 euro a seconda della categoria lavorativa di appartenenza e del fatto di aver già usufruito o meno di altre sovvenzioni economiche.

“Abbiamo ricevuto, in questi primi giorni di apertura delle iscrizioni ai centri estivi, - ha dichiarato l’assessora alle Politiche per l'istruzione Ilaria Ravasi - una serie di richieste di chiarimenti da parte dei genitori sulla modalità di funzionamento del bonus baby-sitting. Sono appena state pubblicate online, sul sito dell'Inps, le procedure e le modalità di accesso per ottenerlo, ma abbiamo deciso di mettere subito in campo ulteriori strumenti a supporto delle famiglie per aiutarle nella compilazione della domanda”.

Ma c’è di più: per i nuclei che non dovessero ricevere il bonus per carenza dei fondi stanziati a livello governativo, a condizione che abbiano presentato la domanda e che la stessa sia stata accolta dall’Inps, l’Ente si fa garante, offrendo dunque alla famiglia la restituzione della quota di iscrizione per la somma equivalente al bonus, che sarà dunque a carico esclusivo del Comune.

“Oltre al servizio di supporto, abbiamo anche deciso di integrare con risorse comunali un eventuale esaurimento del fondo governativo. In un anno così complicato per l'organizzazione familiare, pensiamo che sia importante un aiuto da parte dell'Amministrazione, che permetta alle famiglie cesanesi di usufruire di quel particolare sostegno rappresentato dai centri estivi” ha concluso l’assessora Ravasi.

Per un maggiore approfondimento sui requisiti e le modalità di erogazione del contributo governativo si rinvia al link https://www.inps.it/NuovoportaleINPS/default.aspx?itemdir=53746&lang=IT sul sito dell’Inps.