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L’Amministrazione comunale ha individuato i criteri e le modalità di erogazione di contributi a favore delle attività commerciali rimaste chiuse durante l’emergenza epidemiologica, stanziando un fondo di 300.000 euro.
 
La misura è rivolta agli esercizi di vicinato, ai pubblici esercizi e alle attività paracommerciali, già attive nel registro imprese alla data del 19 maggio scorso. Sono escluse dal contributo: gioiellerie, vendita di articoli per la casa, per fumatori comprese le tabaccherie, le agenzie immobiliari e assicurative, i compro oro, i locali per scommesse, ecc.
 
Tra i requisiti è previsto che non debbano risultare debiti nei confronti del Comune, ma è comunque possibile regolarizzare la propria posizione fiscale prima della presentazione della domanda.
 
Il contributo è a fondo perduto: 1.500 euro per i commercianti in affitto e 1.000 euro per coloro che svolgono l’attività in locali di proprietà. È inoltre previsto un abbattimento di 500 euro per la presenza di slot machine o lotterie e 200 euro per chi estingue i debiti con l’Ente dopo la pubblicazione del bando.
 
“Abbiamo voluto - ha dichiarato il sindaco Simone Negri - in coerenza con la politica di contrasto alla ludopatia condotta anche nel corso del precedente mandato, valorizzare quei bar e ristoranti che hanno fatto una scelta di campo, rinunciando così ad importanti risorse economiche. I pubblici esercizi che hanno deciso di non installare slot machine e che non hanno ceduto alle lusinghe dei “gratta e vinci”, avranno un ulteriore bonus di 500 euro”.
 
Le domande potranno essere presentate entro il 13 novembre. La valutazione avverrà in ordine cronologico e i contributi saranno concessi fino ad esaurimento del fondo.
 
“Ringrazio gli uffici - ha sottolineato l’assessore alle Politiche per le attività produttive e il commercio Salvatore Gattuso - per avere ben saputo approfondire gli aspetti giuridici legati al controllo e alla trasparenza degli aiuti di stato, tra i quali rientrano anche i contributi erogati dai Comuni. Ringrazio anche tutti i commercianti che la scorsa estate hanno partecipato numerosi a un confronto on line permettendoci di raccogliere le esigenze dei tanti imprenditori in difficoltà per l’improvvisa sospensione dell’attività”.
 
Il bando e il modulo per la domanda negli allegati.