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centro storico 54 29765Quarantottomila euro per l’apertura di nuovi esercizi commerciali in negozi sfitti e per il sostegno dei negozi già esistenti sul territorio. Si è aperto l’1 marzo il bando che l’amministrazione comunale ha indetto per erogare contributi a favore del rilancio degli esercizi di vicinato e delle attività paracommerciali, specialmente nel quartiere Tessera e nel centro storico.

“Le condizioni economiche dell'ente oggi ci permettono di mettere in campo iniziative volte allo stimolo dell'economia locale. Si tratta di una cifra significativa e di un bando che ha anche alcuni elementi di novità rispetto a tentativi di altri comuni - ad esempio la politica sull'affitto - perché ci siamo convinti che serva una forte politica pubblica per impedire che i grandi operatori, anche via internet, fagocitino i negozi di vicinato, e con loro l'attrattiva, la tipicità e la socialità che sono in grado di generare in un contesto urbano".

Possono richiedere i contributi sia le imprese commerciali di nuova costituzione, sia quelle già iscritte nel loro Registro che intendono avviare investimenti nel territorio cesanese o, in caso di attività esercitata in locali in locazione, che necessitano di un sostegno economico.

L’avviso prevede, quindi, due forme di finanziamento. La Misura 1 distribuirà 30mila euro per promuovere l’apertura di nuove attività e la Misura 2 sosterrà, con 18mila euro, gli investimenti di esercizi già esistenti.

Da entrambe le Misure sono esclusi gli “Ambiti terziario commerciali” previsti nel PGT, le farmacie e parafarmacie, i pubblici esercizi (bar, ristoranti, ecc.), i negozi che commercializzano sigarette elettroniche o prodotti a base di marijuana, le lavanderie e le stirerie, le agenzie immobiliari, assicurative, di intermediazione, i locali scommesse, i negozi di compro oro, argento e attività simili, i distributori automatici, gli studi medici e professionali, gli sportelli bancari e/o dei cambiavalute, i money transfers, i venditori di prodotti finanziari, le sale da gioco o da biliardo, i negozi di pizza d’asporto, i call center e i servizi alla persona.

Sono invece interessati dall’avviso gli esercizi di vicinato (vendita di generi alimentari, salumerie e macellerie, pescherie, negozi di calzature, abbigliamento, giocattoli e articoli sportivi, librerie) e le attività paracommerciali (gelaterie e pasticcerie, sartorie, produttori artigianali di paste alimentari, specialità gastronomiche ecc., lavorazioni di abbigliamento su misura, cuoio, fotografia, legno, vetro, ceramica, sculture, ecc.)

“I negozi di vicinato – dichiara l’assessore al commercio Salvatore Gattuso – svolgono un importante ruolo di presidio sociale. Per questo abbiamo ritenuto fondamentale che vi sia un sostegno concreto da parte del Comune, accanto alle iniziative già attivate nei mesi scorsi per attirare le persone nel centro storico e alla revisione del piano delle regole del PGT”.

L’attribuzione del punteggio darà particolare valore alle attività commerciali da aprire o da rilanciare sia nel quartiere Tessera, sia nel centro storico e a quelle che presentano un potenziale sviluppo di sinergie con altri esercizi presenti nella zona.

L’avviso e i moduli allegati sono pubblicati sul sito istituzionale del Comune al link , oltre a essere disponibili agli sportelli “Risparmia tempo” di via Vespucci e al centro commerciale Auchan, in via Don Sturzo.

Il modulo dovrà essere protocollato entro il prossimo 30 aprile agli sportelli “Risparmia tempo”.

Per maggiori informazioni:

ufficio commercio, tel. 02.48694.625,

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