Bonifiche

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Interventi di bonifica, di messa in sicurezza e ripristino ambientale dei siti contaminati

Descrizione

Il termine “Sito Contaminato” è riferito a quelle aree nella quale è stata accertata criticità ambientale nel suolo, sottosuolo e acque sotterranee tale da rappresentare un rischio per la salute umana.
 
La legislazione Nazionale di riferimento in materia di bonifica dei siti contaminati è contenuta nel D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii. “Norme in materia ambientale” in particolare nella sezione “Bonifica di siti contaminati” (Parte IV Titolo V), che disciplina gli interventi di bonifica, di messa in sicurezza e ripristino ambientale dei siti contaminati; definisce inoltre le procedure, i criteri e le modalità per lo svolgimento delle operazioni necessarie per l'eliminazione delle sorgenti dell'inquinamento e comunque per la riduzione delle concentrazioni di sostanze inquinanti ed individua l’autorità competente per la gestione del procedimento.
 
Legge Regionale del 10 ottobre 2023, n. 3, “Conferimento ai comuni di funzioni in materia di bonifica di siti contaminati”, ha attribuito ai Comuni le funzioni amministrative in materia di bonifica e di messa in sicurezza, nonché alle misure di riparazione e di ripristino ambientale di siti contaminati che ricadono nell'ambito del territorio comunale utilizzando sistemi informativi messi a disposizione dalla Regione. 
 
ARPA Lombardia, su incarico di Regione Lombardia, ha sviluppato il Portale Siti Contaminati collegato alla banca dati AGISCO (Anagrafe regionale dei siti oggetto di procedimento di bonifica ai sensi dell’art. 251 del D. Lgs. 3 aprile 2006, n, 152) denominato PSC-AGISCO che costituirà lo strumento informatico per l’esercizio delle funzioni di monitoraggio e controllo dei procedimenti di bonifica, prevista ai sensi della l.r. 3/2023, da parte della Regione.
 
Considerata la normativa Nazionale e Regionale sopra citata, i Comuni per la gestione dei procedimenti di bonifica sono individuati come Autorità competenti, nell’ambito delle singole fasi procedimentali; spetta inoltre ai Comuni verificare l’effettiva compilazione dei moduli previsti dalla DGR 2669 del 2024 (portale PSC – AGISCO) e in caso di difformità, effettuare una richiesta di conformazione delle istanze.
 
Per comunicazioni di eventi di contaminazione nelle matrici ambientali nonché per la gestione delle fasi successive relative al sito contaminato si rimanda alla D.g.r. 01 luglio 2024, n. 2669, “Approvazione delle modalità di gestione, accesso e utilizzo del portale siti contaminati PSC-AGISCO gestito da ARPA Lombardia e Regione Lombardia”.
 
Per i Siti di interesse Nazionale (ex art. 252 del D. Lgs. 152/2006) la competenza per la gestione dei procedimenti ambientali spetta al Ministero.

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto ai proprietari e/o ai soggetti interessati alla bonifica o messa in sicurezza di un sito che presenta delle criticità ambientali nelle diverse matrici (suolo sottosuolo o acqua sotterranea) ovvero che è contaminato.

Il servizio è rivolto ai proprietari e/o ai soggetti interessati alla bonifica o messa in sicurezza di un sito che presenta delle criticità ambientali nelle diverse matrici (suolo sottosuolo o acqua sotterranea) ovvero che è contaminato.

Come fare

Si rimanda alla normativa vigente per la descrizione nel dettaglio delle procedure da seguire e delle tempistiche da rispettare al verificarsi di un evento che sia potenzialmente in grado di contaminare un sito o all’atto di individuazione di contaminazioni storiche.

Si rimanda alla normativa vigente per la descrizione nel dettaglio delle procedure da seguire e delle tempistiche da rispettare al verificarsi di un evento che sia potenzialmente in grado di contaminare un sito o all’atto di individuazione di contaminazioni storiche.

Cosa serve

Qualora sia necessario attivare un procedimento di bonifica o di messa in sicurezza è necessario attivare quanto previsto dal D. Lgs. 152/2006 e dalla normativa Regionale di riferimento (DGR 01 luglio 2024, n. 2669)

Qualora sia necessario attivare un procedimento di bonifica o di messa in sicurezza è necessario attivare quanto previsto dal D. Lgs. 152/2006 e dalla normativa Regionale di riferimento (DGR 01 luglio 2024, n. 2669)

Cosa si ottiene

La valutazione, a seguito della convocazione della conferenza dei servizi, delle propose di caratterizzazione, analisi del rischio sito specifica e dei progetti di bonifica.

La valutazione, a seguito della convocazione della conferenza dei servizi, delle propose di caratterizzazione, analisi del rischio sito specifica e dei progetti di bonifica.
Tempi e scadenze
Come previsto dalla normativa Nazionale e Regionale di riferimento.
Per quanto riguarda la compilazione della modulistica introdotta con la DGR 01 luglio 2024, n. 2669 si evidenzia quanto di seguito riportato:  dal 1° luglio 2025, il PSC-AGISCO dovrà essere utilizzato per la gestione dei procedimenti in corso.

2022 04 gen

Apertura iscrizioni

2022 04 feb

Termine presentazione domande

2022 02 mar

Pubblicazione graduatorie

2022 02 apr

Perfezionamento domande

Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2026, 14:24