Auto abbandonate: accordo Comune-ALER

Siglato oggi il protocollo d'intesa che autorizza la polizia locale a intervenire nelle aree private del quartiere Tessera per accertare, rimuovere e demolire i veicoli fuori uso. Dopo la firma, il sindaco e il presidente di Aler Milano hanno incontrato i rappresentanti del Comitato Tessera 2001

Auto abbandonate: accordo Comune-ALER
Auto abbandonate: accordo Comune-ALER

Descrizione

Sicurezza, contrasto al degrado e tutela della salute pubblica. Sono gli obiettivi principali del protocollo d’intesa approvato dalla Giunta comunale e siglato oggi dal sindaco Marco Pozza e dal presidente di ALER Milano Alan Christian Rizzi. L'accordo stabilisce azioni congiunte e operative per individuare e rimuovere le auto in evidente stato di abbandono o non più marcianti all’interno degli spazi di proprietà ALER del quartiere Tessera, partendo dalle criticità evidenziate dai residenti nel corso degli anni.
 
Dopo la firma avvenuta nella sala Giunta comunale, il sindaco e il presidente ALER Milano hanno incontrato i rappresentanti del Comitato Tessera 2001 in via Gramsci. Con il supporto dei tecnici dell’Azienda lombarda edilizia residenziale di Milano sono stati affrontati una serie di punti. In particolare, il tema del riscaldamento e dei suoi problemi in seguito al cambio di gestione dopo la sostituzione della centrale termica e i lavori in quartiere, l’utilizzo dei pannelli fotovoltaici (installati 8 impianti per i 16 fabbricati, sono state avviate le pratiche di allaccio), l’abbattimento delle barriere architettoniche, la manutenzione ordinaria e straordinaria e la sicurezza.
 
Ed è proprio per la sicurezza che è stata firmata l’intesa per consentire l’intervento della polizia locale nei parcheggi interni del Tessera. Fino ad oggi, la natura privata dei cortili impediva agli agenti di intervenire direttamente, lasciando gli abitanti esposti a situazioni di degrado urbano, vandalismo e problemi di sicurezza legati a veicoli fermi da mesi, privi di targa o utilizzati come rifugio improprio.
 
«Da quando ero assessore – dice il sindaco Marco Pozza – ho l'abitudine di incontrare periodicamente il Comitato Tessera 2001, per confrontarmi sulle esigenze del quartiere e portare le loro istanze in Giunta. Un tema tornava spesso: i cortili del quartiere sono di proprietà ALER, quindi privati. Questo significava che la polizia locale non aveva titolo per intervenire, nemmeno di fronte a veicoli abbandonati da mesi, spesso senza targa, a volte rifugio di occupazioni improprie o bersaglio di atti vandalici. Grazie al confronto con la presidenza di ALER Milano – prosegue il sindaco – abbiamo trovato la soluzione. Un passaggio burocratico, forse, ma per chi vive quei cortili significa vedere finalmente risolto un problema di degrado e sicurezza che si trascinava da tempo. Un ringraziamento al Comitato Tessera 2001 per la costanza con cui ha portato avanti questa segnalazione e alla presidenza di ALER Milano per la collaborazione».
 
Il comando della pl si occuperà delle verifiche e dell'avvio dell'iter amministrativo (ricerche del proprietario e intimazioni). Una volta completati gli accertamenti, procederà con il recupero, il conferimento, la demolizione e la contestuale radiazione dal registro della motorizzazione del mezzo tramite ditte specializzate. Tutti gli oneri economici derivanti dalle operazioni e comunicati dall'impresa incaricata saranno interamente sostenuti da ALER Milano, senza alcun costo per il Comune.
 
«Con questo accordo – dichiara Alan Christian Rizzi, presidente di ALER Milano – diamo una risposta concreta a un problema segnalato da tempo dai residenti del quartiere Tessera. La collaborazione tra ALER Milano e il Comune consentirà di intervenire sui veicoli abbandonati, contribuendo a migliorare la sicurezza e il decoro degli spazi comuni. La cura dei nostri quartieri passa anche da questi interventi e dal confronto diretto con chi li abita. L’incontro con il Comitato Tessera 2001 – prosegue Rizzi – è stato un’occasione per fare il punto sulle esigenze dei residenti e sugli interventi di manutenzione, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita nel quartiere».
 
L'intesa prevede una prima fase sperimentale di applicazione delle procedure concordate che durerà fino al 31 dicembre 2027, con l'obiettivo di monitorare l'efficacia del servizio e valutare future proroghe.

Data: 2 Ottobre 2026

Tipo di notizia

Comunicato Stampa

Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre 2026, 22:50