Emergenza casa: l’impegno dell’Amministrazione comunale

Oltre allo stanziamento di 150mila euro a sostegno delle famiglie in affitto, il sindaco Marco Pozza ha ottenuto da ALER la messa a disposizione di quasi il doppio degli appartamenti da assegnare con bando. Nel 2025 sono state distribuite risorse a 253 famiglie. Il bando scade il 31 ottobre

Emergenza casa: l’impegno dell’Amministrazione comunale
Emergenza casa: l’impegno dell’Amministrazione comunale

Descrizione

Il diritto alla casa è tra le priorità dell’Amministrazione comunale, perché sta diventando sempre più un’emergenza per il territorio, anche a causa della prossimità di Cesano Boscone al contesto della grande metropoli di Milano.

«A Cesano Boscone, il 30% degli abitanti – sottolinea il sindaco Marco Pozza, che ha mantenuto la delega alle politiche abitative – vive in appartamenti in locazione, quindi è un tema che richiede una grande attenzione e significativi interventi. Ancor di più se consideriamo l’impatto che la perdurante crisi economica, aggravata negli anni prima dalla pandemia e poi dai rincari dei costi per l’energia, sta avendo su fasce sempre più ampie della popolazione. Una vera e propria emergenza alla quale il Governo nazionale e la Regione stanno rispondendo con risorse non adeguate».

Da anni, l’Amministrazione comunale si è mossa su più fronti per dare il suo supporto alla cittadinanza: oltre ad avere assegnato in locazione a canone concordato alloggi di sua proprietà, dal 2023 finanzia le politiche della casa con il “Fondo sostegno affitti”, utilizzando risorse del proprio bilancio. Nel 2025, sono stati distribuiti oltre 220mila euro (utilizzando quanto avanzato nel 2024) a favore di 253 famiglie, mentre per il 2026 sono previsti 150mila euro, attraverso il bando in scadenza il prossimo 31 ottobre. Contributi assegnati nel rispetto di specifici requisiti. All’importo stanziato dal Comune si sommano 7.452 euro messi a disposizione da Regione Lombardia.

Inoltre, oltre agli interventi con risorse comunali, il sindaco Marco Pozza ha sollecitato nei mesi scorsi ALER affinché mettesse a disposizione un numero maggiore di alloggi SAP: così, complessivamente, sono diventate 49 le abitazioni interessate dal bando, grazie all’inserimento di ulteriori 21 appartamenti nello “stato di fatto”. «Si tratta di alloggi – spiega il sindaco – che richiedono alcuni interventi per essere resi abitabili e che quindi possono essere assegnati a famiglie in grado di sostenere il costo della ristrutturazione, con una spesa massima di 15mila euro che verrà poi decurtata dai canoni di locazione futuri. È una soluzione che ha permesso di raddoppiare il numero degli appartamenti che ALER potrà assegnare, rispettando le indicazioni della Regione Lombardia, pur non condividendole fino in fondo. Chi pretende e minaccia le istituzioni e gli uffici – spiega il primo cittadino – pensando di ledere i diritti altrui, non avrà alcuna soddisfazione».

Sempre sul tema della casa, l’Amministrazione comunale di Cesano Boscone partecipa a diversi tavoli territoriali, tra cui l’Agenzia dell’abitare dell’Ambito del corsichese, il Tavolo tecnico coordinato dalla Prefettura, quello di Città metropolitana e il Tavolo del Tribunale di Milano per il pignoramento degli immobili. E si confronta periodicamente con il Comitato inquilini quartiere Giardino, con cui ha stipulato un accordo per le attività di supporto ai cittadini per la partecipazione ai bandi.

Inoltre, in sinergia con l’assessorato alle politiche sociali guidato da Ilaria Ravasi, lo Sportello telefonico del servizio welfare dà supporto anche a richieste su temi legati alla casa (informazioni su bandi, segnalazioni di difficoltà e di sfratti ecc.).

Data: 27 Ottobre 2026

Tipo di notizia

Notizia

Ultimo aggiornamento: 27 Ottobre 2026, 16:11

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