Welfare aziendale: un patto tra imprese e territorio

I seminari WeWelfare di Assolombarda hanno fatto tappa a Cesano Boscone. Il sindaco ha ribadito l'importanza di una forte sinergia tra istituzioni e imprese e il presidente della Zona Sud Ovest di Assolombarda ha rimarcato la necessità di fare squadra per dare valore aggiunto alle PMI

Welfare aziendale: un patto tra imprese e territorio
Welfare aziendale: un patto tra imprese e territorio

Descrizione

Non più solo un insieme di benefit, ma un ponte strategico che unisce la qualità della vita dei collaboratori allo sviluppo del territorio. È questo il messaggio emerso mercoledì dall'incontro «WeWelfare», ospitato nella Sala delle Carrozze in collaborazione con l’amministrazione comunale di Cesano Boscone.
Il seminario, promosso dalla Zona Sud Ovest e dalla Filiera Attrattività di Assolombarda, ha dimostrato come lo strumento del welfare aziendale sia la chiave per trasformare le imprese in attori sociali protagonisti del proprio ecosistema.

Ha aperto i lavori il sindaco di Cesano Boscone, Marco Pozza, che ha sottolineato la necessità di una forte sinergia tra settore pubblico e privato. «È importante oggi ridare slancio a nuove occasioni di collaborazione – ha detto Marco Pozza – perché lavorare insieme fra imprese e istituzioni può dare l’abbrivio a una serie di nuovi progetti di cui c'è tanto bisogno». Il primo cittadino ha inoltre suggerito di estendere questo raggio d'azione anche all'ambito ambientale, invitando le aziende a valutare l'inserimento nelle comunità energetiche locali per generare risparmio e sostenibilità.
 
Maurizio Vezzani, presidente della Zona Sud Ovest di Assolombarda, ha poi delineato gli obiettivi del suo mandato focalizzando l'attenzione sulle realtà produttive locali: «La mia presidenza vuole essere improntata a cercare di fare gruppo soprattutto con le piccole e medie imprese, per dare un valore aggiunto concreto a quelle aziende che, per dimensioni, non possono presidiare ogni ambito con funzioni dedicate». Vezzani ha rimarcato come lo scopo di questi incontri sia proprio quello di individuare obiettivi comuni intorno ai quali fare squadra, mettendo a fattor comune le esperienze per creare una sinergia che renda il territorio più forte e coeso.

Durante la tavola rotonda è emerso con forza il valore del progetto della Fondazione Fata onlus di Cesano Boscone, che dal 1999 accoglie bambini e ragazzi allontanati dalle famiglie d'origine. La presidente Isabella Baldan e Veronica Dossena hanno illustrato il piano di espansione a Bareggio, dove una villetta confiscata alla criminalità organizzata verrà ristrutturata per ospitare altri giovani. Un'iniziativa che le imprese possono sostenere attivamente anche attraverso lo strumento del Social bonus, beneficiando di detrazioni fiscali fino al 50%.
 
Il confronto ha dato spazio a diverse esperienze aziendali, descritte direttamente dai protagonisti. Maurizio Sansone, CEO di Nicma Company Srl Sb, e l’HR Manager Marco Rinaldi hanno approfondito il percorso che ha portato la società a diventare Benefit, puntando sulla gamification per la formazione e su voucher welfare flessibili. Giulia Di Francesco, Site HR Manager di ZF Italia, ha condiviso i programmi dedicati al benessere psicofisico come lo «step challenge» e le sessioni di «detox digitale». Arianna Errante, direttore marketing della cesanese Zini Alimentari, ha invece illustrato l'evoluzione dell'impegno aziendale citando esempi di resilienza come la semina di grani antichi durante il periodo pandemico o i corsi di educazione alimentare e di conoscenza della lavorazione della pasta che, dopo aver coinvolto gli studenti di Cesano Boscone, si stanno ora estendendo anche agli alunni di Milano. Ha fatto anche riferimento ai cosiddetti "progetti di cuore", iniziative di welfare e solidarietà che scaturiscono dall'ascolto empatico delle persone e dalla volontà di restituire valore concreto alla comunità locale.
 
L’incontro è stato arricchito dai contributi tecnici di Assolombarda. Lorena Gucciardo, referente della Filiera Attrattività ha evidenziato l’importanza di creare sinergie e partnership tra imprese, istituzioni e stakeholder, per creare un ecosistema aperto e dinamico, con l’obiettivo di valorizzare il territorio e rafforzarne la competitività.
 
Sul fronte operativo, Francesco Banzatti (Area Lavoro, Previdenza e Welfare) ha approfondito i vantaggi normativi e sociali dello strumento che permette di rispondere ai bisogni reali dei lavoratori, e, al contempo, di garantire alle aziende un'importante ottimizzazione del cuneo fiscale e contributivo, generando così valore che si riflette direttamente sul benessere delle famiglie e sulla competitività del sistema territoriale.

Data: 27 Marzo 2026

Ultimo aggiornamento: 27 Marzo 2026, 19:36