Descrizione
Investiti quasi 10 milioni di euro per interventi di manutenzione straordinaria e opere, nonché oltre 18 milioni di spesa corrente in particolare per il sociale e per la scuola: sono i numeri del Conto consuntivo relativo al 2025, approvato dal Consiglio comunale nelle scorse settimane.
Una componente rilevante e in crescita della spesa corrente (che è stata pari a oltre 18 milioni e 300 mila euro, al netto della componente relativa al Piano di Zona e ai progetti PNRR) è quella delle politiche sociali: al “welfare” comunale, infatti, sono stati destinati quasi 3 milioni e 800 mila euro.
«Il rendiconto – spiega l’assessore al bilancio Fulvio Paladini – conferma tutto l’impegno di risorse nei principali settori della vita sociale: welfare, scuola, ordine pubblico, ambiente. In tutti i settori siamo riusciti a garantire e in qualche caso ampliare i servizi, nonostante i rincari degli ultimi anni abbiano messo sotto pressione gli equilibri di bilancio, che comunque sono stati preservati. Le sfide che ci attendono sono però molto impegnative, anche per gli ulteriori rischi inflattivi derivanti dai contesti di guerra».
I capitoli più significativi del sociale sono gli interventi per l’infanzia e gli asili nido (1.292.700 euro), per le disabilità (1.130.136 euro) e per gli anziani (553.298 euro). Ci sono poi interventi a favore di persone indigenti (66.792 euro) e per la casa/sostegno all’affitto all’abitazione (130.000 euro di fondo di solidarietà, oltre a circa 84 mila euro di progetti specifici).
Un altro ambito storicamente significativo del bilancio comunale è quello della scuola: complessivamente, infatti, sono stati investiti circa 1 milione e 700 mila euro per le diverse componenti (manutenzioni, utenze, riscaldamento, pre e post scuola, progetti didattici integrativi, interessi sui mutui per opere scolastiche, refezione scolastica).
Inoltre, nel 2025 sono stati completati interventi o lotti di opere per 4.250.000 euro. «Il bilancio fotografa la fase del tutto straordinaria di opere e interventi di manutenzione – prosegue l’assessore Paladini – che riguardano numerose strutture e che è destinata a incidere per molti anni sul futuro della nostra città. Una fase molto intensa di interventi sostenuta dai finanziamenti del PNRR e da altri bandi pubblici».
Gli investimenti sono stati finanziati prevalentemente con l’applicazione di avanzo della gestione 2024 e con risorse ottenute da bandi e/o finanziamenti PNRR.
«Condividiamo l’appello al Governo – conclude l’assessore Paladini – che si leva da molti Comuni: da troppo tempo i trasferimenti di risorse agli Enti locali sono fermi o addirittura in riduzione laddove sono invece proprio queste istituzioni che dovrebbero essere più sostenute, poiché sono le più vicine ai cittadini e ai loro bisogni continuamente in crescita».