Descrizione
Divora le foglie e crea enormi tele sulle piante ospiti. A Cesano Boscone è soprattutto presente sui gelsi del parco Natura, che si trovano in uno dei percorsi pedonali più esterni dell’area verde, verso Milano. Si tratta dell’Ifantria americana (Hyphantria cunea) che ormai dagli anni Ottanta si è diffusa in tutta la Pianura Padana.
«Il lepidottero è presente anche sul nostro territorio ormai da molto tempo – spiega il vicesindaco Fulvio Paladini – e ogni anno vengono fatti interventi mirati, con prodotti naturali, per prevenirne la diffusione. Quest’anno abbiamo ricevuto numerose segnalazioni e, oltre agli interventi ordinari, abbiamo segnalato ad ERSAF la necessità di pianificare una disinfestazione mirata al filare di gelsi del nostro parco Natura. Cosa che è stata fatta lunedì mattina».
I tecnici dell’Ente di Regione Lombardia hanno delimitato il percorso pedonale più esterno, verso Milano, del parco cesanese ed eseguito in breve tempo l’intervento necessario in accordo con l’ufficio ambiente del Comune. Un protocollo d’intesa sottoscritto con ERSAF e i progetti presentati annualmente dallo stesso ente regionale prevedono anche i trattamenti fitosanitari contro l’Ifantria nelle aree a loro affidate.
Questo lepidottero, noto per la voracità delle sue larve, sta causando la defogliazione di intere piante. Le larve, nelle prime fasi di vita, tessono nidi sericei biancastri che ricoprono rami e foglie, mentre nelle età successive si disperdono e si nutrono in modo aggressivo. A differenza della processionaria o della gatta pelosa, è importante tenere presente che le larve dell'Ifantria non sono urticanti e non rappresentano un pericolo diretto per la salute di persone o animali domestici, ma possono essere dannose per le piante.
La mancanza di efficaci nemici naturali, predatori e parassitoidi, ha facilitato la rapida diffusione di questo lepidottero, dotato di notevoli capacità di adattamento.
Per contrastare un'infestazione massiccia di questo insetto, si consiglia un trattamento specifico con Bacillus thuringiensis, un insetticida biologico che agisce in modo specifico contro le larve di lepidotteri. Questo trattamento è più efficace se applicato contro le larve di seconda generazione, quindi quelle che si formano tra la fine di luglio e agosto.
Per le larve di prima generazione, è sufficiente rimuovere manualmente i nidi.
Il servizio fitosanitario di Regione Lombardia ricorda che i prodotti fitosanitari professionali possono essere acquistati e utilizzati solo da chi possiede l'apposita abilitazione. Per il giardinaggio a livello amatoriale, è possibile usare prodotti, come il Bacillus Thuringiensis, etichettati specificamente "per uso non professionale". Un altro metodo naturale per limitare la diffusione è l'applicazione di fasce di cartone o paglia intorno al tronco, che intrappolano le crisalidi impedendo loro di raggiungere lo stadio adulto.
L'insetto passa l'inverno allo stadio di crisalide, rifugiandosi in anfratti protetti come la corteccia, i garage o le soffitte. A partire da aprile, queste crisalidi si schiudono, dando vita a farfalle adulte. Dopo l'accoppiamento, le femmine depongono le uova sulla parte inferiore delle foglie.
Per maggiori dettagli, si può consultare la pagina del servizio fitosanitario di Regione Lombardia dedicata all’Ifantria: https://sl1nk.com/ifantriadettagli.