Descrizione
Spalti con tanti spettatori, musica, colori e decine di atleti hanno affollato domenica 11 ottobre il Centro sportivo Bruno Cereda di via Vespucci: Cesano Boscone ha inaugurato ufficialmente la sua nuova pista di atletica.
Una vera e propria festa di comunità aperta dalle note del coro degli alunni delle scuole cittadine, preparati dal maestro Giorgio Robustellini che gestisce con Aurea Academy la Civica scuola di musica. I giovanissimi coristi poco prima del taglio del nastro hanno intonato l'Inno alla Gioia e l'Inno d'Italia. E, subito dopo, con il volo di alcuni palloncini, rigorosamente biodegradabili, gialli e blu, la città ha riabbracciato una struttura strategica per lo sport locale, completamente riqualificata sia sotto il profilo tecnico sia cromatico.
L'opera rappresenta il primo tassello di una trasformazione più ampia che interessa tutta la zona intorno al Cereda. «Guardando dall'alto questo spazio – ha sottolineato il sindaco Marco Pozza – mi è venuta in mente l'immagine del puzzle: oggi mettiamo il primo tassello di un disegno più ampio che abbiamo denominato Parco dello Sport, che vedrà il nuovo spazio per il rugby e la piscina. Ma poco distante sta sorgendo la nuova scuola Gobetti, luogo di centralità sociale e culturale, così come il nuovo Centro civico Turati. Perché crediamo che valori sani possano far crescere i nostri giovani nel modo migliore».
Un traguardo raggiunto superando anche le criticità economiche legate al periodo post assegnazione: «Con la fiammata inflazionistica che ha raddoppiato quasi il costo dei materiali – ha spiegato il sindaco – ci siamo trovati nel 2022, appena assegnato il contributo ministeriale, di fronte a una scelta: dire che non ce la facevamo o continuare a investire. Abbiamo deciso di integrare quanto ottenuto mettendo in campo 400 mila euro di risorse da parte del Comune, perché spazi come questi non sono solo per fare sport, ma per la socialità».
Un orientamento ribadito dall'assessora allo sport, Maria Pulice, che ha definito la nuova pista «uno dei tasselli dell’importante fase di rinnovamento che sta vivendo il Centro sportivo Bruno Cereda, frutto della ferma volontà dell’Amministrazione comunale di continuare a investire nello sport, nei nostri ragazzi e nelle associazioni locali». L'assessora ha poi rivolto un ringraziamento agli uffici tecnici, alle forze dell'ordine, ai volontari del soccorso, ad Aurea Academy e alle società che rendono vivo il centro ogni giorno: Idrostar, Felix Volley e Scuola sportiva Atletica Punto It.
Dal punto di vista amministrativo e progettuale, il percorso che ha portato al finanziamento è stato ricostruito dalla direttrice del settore urbanistica e ambiente, Michela Merlini: «La pista d'atletica nasce da lontano, nell'estate del 2020, quando abbiamo colto l'opportunità offerta dal bando ministeriale “Sport e periferie”. Ci siamo messi subito al lavoro con i tecnici e con lo Studio Longhi per elaborare un progetto esecutivo basato sull'analisi del territorio e sull'obiettivo della coesione sociale. Dopo due anni di attesa, il Ministero ci ha comunicato l'assegnazione del finanziamento massimo consentito, pari a 600.000 euro a fondo perduto: un risultato straordinario per il nostro Comune». L'impianto sarà ora completato con l'acquisto delle ultime attrezzature e la formalizzazione dell'omologazione Fidal per ospitare gare ufficiali.
A fare della struttura un fiore all'occhiello per il territorio è soprattutto la qualità dei materiali impiegati, paragonabile a quella delle grandi piste di atletica internazionali. Come evidenziato dall'architetto Stefano Longhi, progettista e direttore dei lavori, «il manto deriva da un granulo particolare di origine svizzera, lo stesso tipo utilizzato a Zurigo per la cosiddetta “pista dei campioni”. Abbiamo due lunette per distribuire tutte le pedane e i concorsi di salto con l'asta, salto in alto e lanci. Le caratteristiche di resistenza e risposta elastica sono molto buone, in particolare per le gare veloci fino agli 800 metri, e garantiscono una durata dell'impianto di almeno vent'anni».
L'entusiasmo della giornata si è tradotto nell'emozione di chi quella pista la vive quotidianamente. «Ringrazio l’Amministrazione comunale che ha permesso questo sogno che seguiamo da tantissimi anni. Vedere i ragazzi qua presenti e tutti i genitori mi riempie d’orgoglio in questa bellissima giornata di sole. È un sogno che si realizza», ha commentato Wesam Mahboob, presidente della Scuola sportiva Atletica.it, consegnando una targa ricordo al sindaco e all'assessora.
La cerimonia si è conclusa con il tradizionale taglio del nastro e con il primo festoso giro di corsa lungo le sei corsie azzurre dell'impianto, compiuto insieme da amministratori, tecnici e tantissimi giovani atleti.