Descrizione
Consigliere comunale, assessore e presidente del Consiglio tra la metà degli anni Settanta e la prima metà del Duemila, non ha mai perso la sua passione per la politica, per i diritti dei residenti del quartiere Tessera e per la sua Cesano. Nato il 16 settembre 1939, era sposato con Rosa Volpini e fino all’ultimo è stato circondato dall’amore della sua famiglia. Era tra i fondatori del Centro anziani cesanese.
«Nei giorni scorsi Gianfranco Loddo, con il quale ho iniziato l’esperienza amministrativa nel 2014 – dice il sindaco Marco Pozza – e ora Gianni Addonisio, che ha rappresentato una pietra miliare della vita politico-amministrativa della nostra città e un punto di riferimento per la popolazione della terza età. Entrambi erano persone di cuore sincero e generoso. La loro scomparsa ci addolora profondamente e la nostra comunità sarà loro sempre riconoscente».
Giovanni Addonisio viveva al quartiere Tessera. Consigliere, poi assessore con deleghe al personale, all’urbanistica e alle politiche sociali, è stato presidente del Consiglio comunale nell’ultimo mandato della sindaca Bruna Brembilla (1999-2004). Confermato nel ruolo durante la prima sindacatura di Vincenzo D’Avanzo, aveva militato nel PCI, nel PDS e nel PD. È stato poi capogruppo, dal 2009, della lista civica “Insieme per Cesano-Verdi”.
«Era una persona molto attenta a chi era maggiormente in difficoltà – ricorda il sindaco Marco Pozza – ed era sempre in prima linea, anche negli ultimi anni, per i progetti di trasformazione del quartiere. A volte, oltre ai grandi temi che riguardavano il futuro di Cesano, si prendeva a cuore alcune questioni in apparenza piccole, ma in realtà molto sentite dai cittadini».
Ad esempio, durante il primo mandato del sindaco D’avanzo, si era speso molto per contrastare la realizzazione di un ponticello pedonale di collegamento tra Cesano e i centri commerciali di Corsico, promuovendo piuttosto la realizzazione di un percorso protetto, con marciapiede. Soluzione che è stata poi adottata.
Già affaticato dalla malattia con la quale conviveva da diversi anni, non ha perso fino all’ultimo la sua determinazione per un’Italia migliore, rilanciando il 2 aprile scorso sul suo profilo Fb l’invito agli elettori, alle elettrici e ai simpatizzanti del centro sinistra di concentrare l’attenzione prima di tutto sui contenuti del programma e solo dopo sui nomi per le prossime elezioni politiche.