Descrizione
Gettare le basi per un impianto moderno, efficiente e all'altezza delle necessità tecniche di chi fa agonismo. È questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale di Cesano Boscone, che ha pubblicato la gara per l’affidamento del centro sportivo “Bruno Cereda” di via Vespucci. L'idea non è quella di una semplice assegnazione gestionale, ma di una vera sfida progettuale: l’Amministrazione punta a una concessione di 15 anni per consentire quel piano di migliorie sostanziale indispensabile a fare della struttura un polo all'avanguardia per la preparazione degli atleti.
La scelta del lungo periodo (fino al 31 agosto 2041) è il motore di questa strategia, studiata per dare al partner privato la stabilità necessaria a sostenere investimenti strutturali significativi e garantire una programmazione di ampio respiro.
«Abbiamo optato per una concessione quindicennale – dice il sindaco Marco Pozza – proprio per superare la logica dei piccoli interventi tampone con un orizzonte temporale così ampio. Il nuovo gestore avrà le garanzie necessarie per attuare un piano di riqualificazione organico. Il progetto si inserisce nella visione del “Parco dello sport” che stiamo realizzando tra il Cereda, la piscina e il nuovo campo da rugby. Il partner privato dovrà farsi carico della manutenzione totale e di potenziare l'offerta sportiva per la città».
Un investimento sulla qualità: dall'efficienza energetica alla polifunzionalità
Il capitolato non si limita alla gestione dei campi in erba e sintetico, ma apre a interventi migliorativi cruciali per un valore stimato delle opere a carico del privato che supera gli 800mila euro. Tra le priorità figurano il collegamento al teleriscaldamento, l'efficientamento energetico della tensostruttura che ospita il campo polivalente e il rifacimento totale dell'illuminazione esterna con tecnologia LED. L'intento è trasformare il Cereda in un hub moderno, capace di coniugare le prestazioni agonistiche con il benessere collettivo e di abbattere le barriere architettoniche ancora presenti, per consentire l'accesso a tutti.
«Credo fermamente – dice l’assessora allo sport Maria Pulice – che lo sport sia un canale potente per l’inclusione sociale, la sensibilizzazione e il benessere collettivo. Questo bando rappresenta un impegno concreto per restituire ai cesanesi un centro rinnovato, accessibile a famiglie, giovani, atleti e persone con disabilità. Investire nello sport significa promuovere stili di vita sani, aggregazione e opportunità per tutti».
Sinergia nel rilancio del centro sportivo
Nato negli anni Settanta come polo pionieristico per il territorio e intitolato nel 1996 a Bruno Cereda – storico dirigente sportivo e figura di riferimento per la crescita dei giovani cesanesi – il complesso inizia oggi un nuovo percorso di trasformazione.
Il Comune consegnerà la struttura con la pista di atletica e le coperture della tribuna completamente rifatte, ma la collaborazione tra l'Ente e il gestore proseguirà per l'intera durata della concessione. Il partner che risulterà assegnatario sarà infatti responsabile non solo della cura ordinaria, ma anche della manutenzione straordinaria e della realizzazione delle opere previste dal piano di riqualificazione. Questa compartecipazione permetterà al "nuovo" Cereda di restare il cuore pulsante del territorio, diventando un tassello fondamentale del futuro “Parco dello sport” insieme alla vicina piscina e al nuovo campo da rugby.
Le realtà interessate possono consultare i dettagli tecnici e presentare le proprie proposte attraverso la piattaforma regionale Sintel: https://www.sintel.regione.lombardia.it/eprocdata/auctionDetail.xhtml?id=216528359